Il 18 ottobre la Famiglia Salesiana del territorio ha vissuto un momento di profonda comunione, mettendo in stretta relazione le esperienze della Zona Nord e della Zona Sud. I due appuntamenti si sono svolti in perfetta contemporaneità, uniti dallo stesso spirito e dai medesimi contenuti formativi.

La Zona Sud si è radunata a Padova ospitata calorosamente dall’Istituto Maria Ausiliatrice, accogliendo una trentina di persone provenienti dai centri di Padova Don Bosco, Padova Maria Ausiliatrice, Venezia e Chioggia . Parallelamente, le realtà della Zona Nord si sono date appuntamento al Collegio Immacolata a Conegliano dove erano presenti i Centri di Conegliano, Belluno, Castello di Godego , Mogliano Veneto e San Donà di Piave.


Questo legame geografico e ideale ha permesso di sviluppare in parallelo le stesse tappe tematiche che stanno accompagnando i centri fin dall’incontro unitario dello scorso 30 agosto, incentrate su nodi cruciali come la corresponsabilità, il metodo, le comunicazioni, la formazione, l’animazione, la Famiglia Salesiana, il territorio e la spiritualità.

Il “filo rosso” della Carità e l’eco di Sacrofano
A fare da collante a tutte queste chiavi di lettura in entrambe le zone è stato il filo rosso della carità come stile, che orienta la formazione di questo periodo. Questo approccio si traduce nel mandato emerso dall’incontro di Sacrofano, declinato in tre verbi d’azione concreti per i nostri territori:
- Conoscere (Associare): imparare a leggere a fondo la realtà giovanile e decodificare i loro complessi linguaggi.
- Incontrare (Religione): proporre ai ragazzi una fede viva, vera e profondamente incarnata nella loro quotidianità.
- Uscire (Amorevolezza): la spinta interiore ad aprirsi con audacia all’incontro con i giovani e le famiglie del territorio.

I quattro pilastri delle Linee Guida SESSENIO 2026-2032
Tutto il lavoro di aggiornamento e confronto è stato saldamente orientato dalle linee guida del SESSENIO 2026-2032. Con il Sistema Preventivo di Don Bosco come bussola costante per il futuro, la riflessione comune si è poggiata su quattro pilastri identitari inscindibili:
- Identità: riscoprire e riaffermare chi siamo e il valore del nostro carisma.
- Comunione: tessere legami forti tra i centri per essere un corpo solo.
- Missione: rimettere al centro i destinatari del nostro agire, i giovani.
- Formazione: investire sulla crescita spirituale e operativa dei soci.
La bellissima atmosfera vissuta in contemporanea a Padova e a Conegliano conferma che le Zone Nord e Sud camminano con lo stesso passo, pronte ad abitare il territorio con lo stile e l’amorevolezza di Don Bosco.
