Il 27 marzo 2022 si è svolta la Festa del Salesiano Cooperatore dell’Ispettoria del Triveneto presso il Comune di Fontanafredda: la prima parte della festa presso il Palazzetto dello Sport di Fontanafredda fino alle ore 12.30 circa, la seconda parte presso l’Oratorio di Vigonovo fino alle ore 17.00.
La Festa ha visto la partecipazione di circa 150 Salesiani Cooperatori provenienti da tutto il Triveneto.
L’Associazione dei Cooperatori è uno dei rami che fanno parte della Famiglia Salesiana. I Salesiani Cooperatori intendono vivere il Vangelo alla scuola di San Giovanni Bosco. Sono nati dall’invito che egli fece a laici, uomini e donne, e a membri del clero diocesano, di “cooperare” alla sua missione di salvezza dei giovani, soprattutto di quelli poveri e abbandonati. I Salesiani cooperatori apportano un contributo fondamentale alla Famiglia Salesiana con i valori specifici della condizione secolare e vivono appieno il ruolo di responsabilità nel portare avanti la missione salesiana a favore dei giovani.
I Salesiani Cooperatori sono una realtà molto viva nel territorio del Triveneto e anche nella comunità di Fontanafredda e di Vigonovo, dove la presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice è stata molto viva. In particolare, l’opera delle suore salesiane iniziò a Vigonovo già nel 1908, quando diedero avvio alla scuola dell’infanzia, poi seguita dall’istituzione di un’altra scuola dell’infanzia a Fontanafredda nel 1964.
Le prime promesse di Salesiani Cooperatori si ebbero a Vigonovo già nel 1958. Molto impulso all’opera si ebbe negli anni ’70 con la “Missione dei Giovani Cooperatori” (un’iniziativa di impegno civile e cristiano a favore delle comunità locali), sempre a Vigonovo, che portò a molte promesse. Da allora non sono mai mancati i Salesiani Cooperatori nel nostro territorio, una storia di 64 anni di attività parrocchiale (spesso impegnati come catechisti, incaricati di pastorale giovanile o familiare, aiuto nelle Caritas ecc…) e di preghiera, sia personale che di gruppo.
Nel 1995 le comunità delle FMA di Vigonovo e di Fontanafredda sono state accorpate per creare un’unica comunità, con sede a Fontanafredda. Le FMA hanno però continuato a portare avanti le varie attività formative e pastorali anche a Vigonovo. Nel 2021 la casa delle FMA di Fontanafredda-Vigonovo è stata chiusa, ma il carisma salesiano continua comunque a vivere nelle persone che hanno conosciuto Don Bosco, grazie alla loro opera.
La scelta da parte del Consiglio Provinciale dell’Ispettoria salesiana del Triveneto di svolgere la Festa del Salesiano Cooperatore proprio in questa realtà e dopo anni di interruzione negli incontri in presenza a causa dell’emergenza Covid, dipende dal desiderio di ringraziare le Figlie di Maria Ausiliatrice per quanto hanno svolto in più di un secolo di storia, ma anche per dare un segnale di speranza: laddove sembra non esserci più futuro per la mancanza della presenza delle suore salesiane nel nostro territorio, essere invece un segnale di speranza e di amore, uniti al resto dell’Ispettoria.
La Giornata ha visto vari momenti di preghiera, di formazione e di aggregazione, accompagnati dal tema: “Fate tutto per amore e nulla per forza”.
La giornata si è aperta con la preghiera, nella quale è stato ricordato il legame di don Bosco con i pensieri e la preghiera di S. Francesco di Sales. Infatti quest’anno ricorre il IV centenario della sua nascita al cielo.
Dopo il saluto del sindaco Michele Pegolo e dell’assessore Carlo Bolzonello, sono seguite varie testimonianze: quella di Sr Mafalda (FMA originaria di Vigonovo), nella quale ha ricordato tutte le tappe della sua vita e della sua vocazione; l’intervento dell’Ispettore don Igino che ha ricordato l’importanza di fare le cose con amore e di portare avanti con passione ciò in cui si crede, difendendolo anche di fronte ai pericoli che si possono incontrare nel cammino della nostra vita; le testimonianze di giovani Salesiani Cooperatori (Daniele, Marco e Valentina) che hanno fatto scelte di vita importanti ed esperienze di volontariato particolari e intense, la testimonianza di giovani animatori dei Grest di Fontanafredda e Vigonovo (Lorenzo e Aurora); la S. Messa celebrata da don Marco Rossetti (salesiano originario di Vigonovo) che ha anch’egli offerto, nel momento dell’omelia, la propria testimonianza di vita e di vocazione.
Inoltre, durante la S. Messa, le offerte raccolte sono state devolute a favore dell’emergenza in Ucraina, a dimostrazione di una grande generosità ed un senso di solidarietà da parte di tutti verso quanti sono in difficoltà a causa della guerra.
La Festa è poi proseguita con il pranzo organizzato dagli alpini presso l’Oratorio di Vigonovo (inaugurato nel 2007 e dedicato anch’esso a San Giovanni Bosco) e la visita guidata alle chiese di Vigonovo e di Romano. Durante la visita alla chiesa di Romano è stata ricordata l’apparizione miracolosa di Maria ad alcuni fanciulli avvenuta nel 1499, nella quale gli abitanti di Romano sono stati avvisati dell’imminente arrivo dei turchi e hanno potuto salvarsi da tale minaccia. Anche in questo caso, un segnale di speranza e di amore.
Come ricordo di questa festa sono stati distribuiti, a tutti i presenti, dei portachiavi con cuori concentrici, simbolo dell’unione e dell’amore dei fratelli tra di loro e con Dio.
Si ringrazia l’Amministrazione comunale di Fontanafredda che ha patrocinato e sostenuto questa importante iniziativa.
