FAMIGLIA, questa è la parola che mi è risuonata in mente per tutto il viaggio di ritorno dalla festa dei Salesiani Cooperatori 2022 (SSCC), che si è svolta domenica 27 marzo a Vigonovo di Fontanafredda, un paesino in provincia di Pordenone.
Siamo entrati nel vivo della giornata già dalle prime ore. Il benvenuto è stato speciale: ogni cooperatore o famiglia che arrivava veniva accolta con tanto calore, possiamo dire che sin dai primi minuti si respirava un clima di famiglia. Molti di loro non si vedevano da tanto tempo, specialmente a causa della pandemia; ho scorto parecchi volti stupiti e contenti, specialmente quando incontravano bambini che dall’ultima volta sono cresciuti molto o bambini che all’ultima festa dei cooperatori non erano ancora nati.
Dopo i saluti iniziali, ci siamo radunati all’interno del palazzetto, che ci ha ospitati per tutta la mattinata fino alla messa.
Abbiamo cominciato con una preghiera di affidamento, infatti come diceva Don Bosco: “Non si inizia bene se non dal Cielo”. In seguito alcune cooperatrici del centro di Vigonovo ci hanno raccontato la storia, la vita dell’oratorio e del centro cooperatori del paese; sono intervenuti poi il sindaco e un assessore, i quali hanno riconosciuto l’importanza della presenza salesiana nel territorio in tutti questi anni.
La mattina è proseguita con lo spazio dedicato alla formazione, introdotto dalla testimonianza di Sr. Mafalda Diana FMA, che con molta semplicità e un pò di emozione ci ha raccontato della sua storia iniziata proprio da quel paesino in cui noi ci trovavamo, condividendo con noi molti aneddoti e circostanze del suo cammino in cui ha riconosciuto la presenza del Signore e ha intuito la sua vocazione.
Si è tenuta una tavola rotonda in cui si è discusso, grazie ad alcune domande, sul tema della giornata: “Fate tutto per amore, nulla per forza” frase di San Francesco di Sales, titolo alla Strenna 2022 del Rettor Maggiore. Al tavolo erano seduti Daniele, Marco e Valentina, tre giovani cooperatori, don Stefano Mazzer, delegato provinciale dell’Associazione (che faceva da portavoce all’Ispettore don Igino Biffi) oltre ad Aurora e Lorenzo, due animatori del centro di Vigonovo. Da questi interventi è emersa l’importanza e il grande desiderio di collaborazione e cooperazione tra FMA, SDB e Salesiani Cooperatori.
Abbiamo poi celebrato la Santa Messa, presieduta da don Marco Rossetti, originario anche lui di Vigonovo, e animata da un gruppo di cooperatori che hanno reso la Messa ancora più viva, conclusa con il canto a don Bosco “Padre, maestro ed amico”. Può sembrare un dettaglio superfluo, ma abbiamo cantato quest’ultima canzone con tanta gioia e convinzione tutti insieme, che la percezione avuta è stata di un canto che assumeva il pieno significato delle parole pronunciate.
Dopo il pranzo, per cui ci siamo trasferiti in oratorio, abbiamo goduto della giocosa lotteria dei cooperatori: un’ora di risate, di ansia e di sospiri in attesa del numero vincente, proprio come accade in tante famiglie quando in un giorno di festa si gioca tutti insieme alla tombola.
Ci siamo radunati in chiesa per i ringraziamenti da parte della Coordinatrice e una preghiera conclusiva per la pace; ma la giornata non era ancora finita, infatti con un gruppo abbastanza numeroso abbiamo fatto una passeggiata per le strade del paese, con l’interessante visita guidata alla chiesetta dedicata alla Beata Vergine del Rosario.
Tornati alle macchine è stato il tempo dei saluti e delle partenze direzione casa, con gli occhi pieni di bei momenti e il cuore colmo di gioia.
