
Lo scorso 29 giugno il centro di Pordenone ha potuto festeggiare l’entrata in associazione di due nuovi Salesiani Cooperatori: Sabina Pillot e Matteo Toso.
Nel corso della celebrazione eucaristica comunitaria, presieduta da don Gilberto Driussi, hanno fatto la loro promessa davanti alla comunità parrocchiale presente.
Entrambi sono arrivati al Don Bosco di Pordenone per strade diverse attorno al 2008.
Nel corso della celebrazione eucaristica comunitaria, presieduta da don Gilberto Driussi, hanno fatto la loro promessa davanti alla comunità parrocchiale presente.
Entrambi sono arrivati al Don Bosco di Pordenone per strade diverse attorno al 2008.

Sabina ha cominciato a lavorare come educatrice a scuola e, in un momento difficile, la Provvidenza le ha fatto incontrare le persone giuste per risollevarsi un po’ alla volta e le ha affidato dei ragazzi che, come ha sottolineato lei stessa nel corso della sua testimonianza, non sono stati scelti da lei ma per lei da Qualcuno di più grande. Il confrontarsi con la Parola di Dio e con alcune persone e la partecipazione attiva al gruppo Animas l’hanno poi indirizzata verso la vocazione di Salesiana Cooperatrice.
Matteo nel 2008 ha svolto il suo anno di servizio civile presso l’Istituto Don Bosco di Pordenone e, essendo arrivato anche lui dopo aver vissuto un momento complicato, ha trovato prima di tutto nella Chiesa e poi nella casa salesiana una famiglia che lo ha sostenuto con la sua presenza. Dopo un cammino di confronto con la Parola di Dio e con la sua guida spirituale, la partecipazione al gruppo Animas e un’esperienza missionaria in Brasile nel corso della scorsa estate, ha compreso come l’essere Salesiano Cooperatore fosse parte della sua vocazione.
Il centro di Pordenone è grato delle loro testimonianze e felice di accogliere entrambi come membri stabili dell’Associazione.
Matteo nel 2008 ha svolto il suo anno di servizio civile presso l’Istituto Don Bosco di Pordenone e, essendo arrivato anche lui dopo aver vissuto un momento complicato, ha trovato prima di tutto nella Chiesa e poi nella casa salesiana una famiglia che lo ha sostenuto con la sua presenza. Dopo un cammino di confronto con la Parola di Dio e con la sua guida spirituale, la partecipazione al gruppo Animas e un’esperienza missionaria in Brasile nel corso della scorsa estate, ha compreso come l’essere Salesiano Cooperatore fosse parte della sua vocazione.
Il centro di Pordenone è grato delle loro testimonianze e felice di accogliere entrambi come membri stabili dell’Associazione.



