Ancora una giornata ricca quella vissuta dal Consiglio della Provincia INE che si è ritrovato all’Istituto Bearzi di Udine dove è stato accolto dal Centro Locale.
Giunti dal tutto il triveneto, i consiglieri si sono prima ritrovati per affrontare tematiche organizzative relative ai prossimi appuntamenti, dal Congresso formativo del 14 giugno agli esercizi spirituali di Mornese e Torreglia, al Congresso elettivo del nuovo Consiglio provinciale di ottobre.

L’incontro è continuato con la partecipazione alla riunione del Centro locale di Udine.
Il consiglio locale ha presentato la storia del Centro, i suoi componenti e illustrato i calendari delle attività.

Alcune iniziative sono peculiari di questa casa.
-Il Mattoncino pazzo, un’occasione di coinvolgimento di famiglie, ragazzi e diverse realtà che collaborano insieme grazie alle potenzialità delle costruzioni con i mattoncini.
– Le gare di Mini4wd, modellismo dinamico che riunisce al Bearzi giocatori di diversa provenienza che qui trovano un’accoglienza, uno stile e un accompagnamento particolari.

– Il calcio solidale, una squadra che accoglie giocatori da diverse parti della città provenienti in particolare da situazioni di maggiore fragilità. Un posto dove non vince la competitività ma il gioco e il vivere insieme serenamente.
– Il Gruppo Speciale Bearzi (GSB), nato come gruppo di supporto ai genitori del catechismo è diventato Oratorio, con la messa, la pizza e momenti di condivisione su temi interessanti (ringraziamento, etc.) e di risonanza salesiana.
Una realtà ricca di proposte, quella di Udine, un’occasione per il Consiglio Provinciale di essere presenti là dove i Salesiani Cooperatori vivono la loro Promessa.
La degna conclusione di questo bel pomeriggio è stata la buonanotte della delegata provinciale suor Mery che ha citato Santa Maria Domenica Mazzarello : «al giardino devi paragonare il tuo cuore. Se lo coltiviamo bene farà dei bei frutti, e se non lo invigiliamo e coltiviamo un po’ tutti i giorni diviene pieno di erbacce, neh che è così? Dunque coraggio e tutti i giorni bisogna che guardiamo se c’è qualche cosa che impedisce, qualche sentimento, e se si trova, si manda a seccare».
